Come combattere la fame nervosa quando stai molto tempo a casa

Se il cibo è il tuo mezzo privilegiato per affrontare lo stress, non sei la sola. Ricorrere a uno spuntino o al pasto preferito - dalle lasagne alla pizza, dalla carbonara all'hamburger, dalle patatine al sushi - per soddisfare i propri bisogni emotivi, ridurre l'ansia e scacciare lo stress è una pratica molto comune. Ecco come combattere la fame nervosa quando sei chiusa in casa.

Date le circostanze legate alla pandemia e alle nuove modalità di lavoro in smart working, lontano dall'ufficio, potresti esserti trovata spesso bloccata in casa ed esserti sentita stressata, annoiata o sopraffatta dagli eventi. Il che potrebbe aver aumentato le tue probabilità di mangiare più del necessario: in pratica, di cadere nella trappola della fame nervosa.

Sebbene indulgere occasionalmente in cibi di conforto, soprattutto nei momenti di stress, sia del tutto normale, mangiare regolarmente troppo può avere ripercussioni sulla salute fisica e mentale.

Ti starai chiedendo, allora, come combattere la fame nervosa quando sei costretta a stare in casa: ecco alcuni consigli che abbiamo raccolto, basati sull'evidenza. Si tratta di 5 rimedi che possono aiutarti a controllare la fame nervosa e a migliorare anche molti altri aspetti della tua salute.

Che cos'è la fame nervosa: sintomi e come riconoscerla

Prima di scoprire come combattere la fame nervosa, ti facciamo una domanda importante: sei certa di soffrire di fame nervosa? Conoscere i sintomi ti aiuterà a capire se è questo il tuo caso oppure no.

Conosciuta anche come fame emotiva, la fame nervosa implica l'uso spasmodico del cibo come meccanismo di sollievo immediato da un disagio: mangiare aiuta a sentirsi subito meglio, o così sembra. In genere, non ha nulla a che fare con la fame fisica, ma anzi ha a che fare con il tentativo di placare, o di sopprimere del tutto, sentimenti e situazioni spiacevoli.

La fame nervosa, poi, si concentra quasi sempre sui cosiddetti "cibi di conforto":

  • quelli che ci riportano mentalmente a un periodo più spensierato dell'infanzia
  • quelli più ricchi di zuccheri, grassi o entrambi.

Ma perché vuoi mangiare continuamente quando sei stressata o nervosa? E poi, come puoi bloccare la fame nervosa? Come controllarla quando sei bloccata in casa senza valvole di sfogo?

Perché lo stress provoca fame?

Se vuoi combattere la fame nervosa, devi capire qual è la sua causa. La fame nervosa risponde a un bisogno psicologico, o emotivo, che non ha nulla a che fare con la fame vera e propria. La fame emotiva è dunque una risposta ai sentimenti e alle emozioni che si provano.

La spiegazione psicologica

Le emozioni negative - lo stress, l'ansia, la noia - possono portare a una sensazione di vuoto interiore, o letteralmente a un vuoto emotivo. Si finisce, così, per attribuire al cibo il compito di riempire questo vuoto: mangiando, ci si crea una falsa sensazione di "pienezza" o di temporanea completezza.

La causa biologica

La ragione biologica per cui si mangia troppo quando si è stressati potrebbe risiedere nell'azione del cortisolo. Lo stress persistente, è ormai risaputo, provoca una iper-secrezione di un ormone chiamato cortisolo, e alti livelli di cortisolo nel sangue sono collegati a un aumento dell'appetito. È stato infatti riscontrato che i livelli di cortisolo legati allo stress sono significativamente più alti nelle donne obese rispetto a quelle con un peso più sano, anche se questo legame non sempre si traduce in sovralimentazione.

Come combattere la fame nervosa: i rimedi che devi provare

Per combattere la fame nervosa quando sei bloccata a casa, è necessario innanzitutto eliminare le maggiori fonti di stress; poi, puoi mettere in pratica alcune strategie per evitare di pensare sempre al cibo.

In particolare, puoi controllare la fame nervosa con questi 5 rimedi:

1Per vincere la fame nervosa, elimina le tentazioni Sei abituata a mettere un barattolo di biscotti o una ciotola di caramelle colorate nella credenza per ravvivare la cucina? Attenzione: avere cibi allettanti a portata di mano può portarti a fare spuntini frequenti e a mangiare anche quando non hai fame. È meglio tenere lontano dalla vista, ad esempio in una dispensa o in un armadio, gli alimenti particolarmente golosi: prodotti da forno, caramelle, patatine e biscotti.

2Non importi restrizioni troppo dure Una delle regole nutrizionali più importanti da seguire per evitare la sovralimentazione è quella di non privare il corpo del cibo. Un'alimentazione troppo restrittiva o un consumo troppo limitato di calorie possono portarti ad abbuffarti di cibi ipercalorici e, in generale, a mangiare troppo.

3Tira fuori lo chef che è in te La permanenza a casa è dura, sì, ma comporta anche alcuni vantaggi. Non avendo la possibilità o l’esigenza di mangiare fuori, si cucina di più e con maggiore varietà di ingredienti, il che, come è stato dimostrato, migliora la salute generale. Inoltre, pianificare i pasti con anticipo può aiutare ad ammazzare il tempo, migliora la qualità della dieta e riduce il rischio di obesità.

4Bevi a sufficienza Mantenere una corretta idratazione è importante per la salute generale e può aiutare a controllare la fame nervosa. Tra l'altro, la disidratazione può portare ad alterazioni dell'umore, dell'attenzione e dei livelli di energia, che possono influenzare anche le abitudini alimentari.

5Previeni la noia Infine, fondamentale per controllare la fame nervosa è evitare di annoiarti. Quando ci si ritrova improvvisamente con un sacco di tempo libero in più, la noia può insorgere rapidamente, ma puoi prevenirla facendo buon uso del tempo a tua disposizione.

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