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Risvegliare l’entusiasmo e la giusta motivazione

Marco Rorato
scritto da
Marco Rorato
Trainer
26 febbraio

In questo periodo dell’anno possiamo provare diversi stati d’animo a seconda di come abbiamo deciso di impostare la nostra vita extra-lavorativa (nel nostro caso quella sportiva).
Alcuni buoni propositi ci possono spingere a ricominciare o a cimentarci in una nuova attività fisica, nel caso fossimo già moderatamente allenati, o addirittura a partire da zero e spingerci nel magico mondo del movimento per migliorare la nostra condizione generale.
L’entusiasmo e una buona dose di volontà sono alla base di tutto, ma se questa manca e i timori di non farcela sono dietro l’angolo…come comportarsi?
Potrebbe essere utile fissare nella nostra testa alcuni semplici punti che, messi in atto, possono darci una grossa mano.
Mi sembra opportuno premettere che in questo periodo dell’anno (gennaio-febbraio-marzo) l’ormone dello stress, il CORTSOLO, è ai massimi livelli. E’ bene eseguire allenamenti non troppo lunghi ma frequenti e concentrare la quota dei carboidrati assunti soprattutto al mattino, per contrastare appunto il picco di cortisolo.
Detto questo, sia per chi comincia da zero sia per coloro che vogliono cimentarsi con attività più intense, visto l’arrivo della bella stagione (in anticipo sui tempi quest’anno!), una volta stabilito l’obbiettivo da raggiugere, consiglio di suddividerlo in micro obbiettivi più facilmente raggiungibili e gratificanti.
Tenere un diario aggiornato con i propri miglioramenti utilizzando e misurando gli STATI D’ANIMO e non le classiche unità di misura specifiche può esserci d’aiuto per monitorare i progressi positivi (ad esempio chi si pone l’obbiettivo di perdere peso, si sentirà più gratificato nel rimettere un vecchio paio di jeans o nell’utilizzare un buco in meno sulla cintura, piuttosto che leggere i chili persi segnati sulla bilancia).
Condividere poi i propri obiettivi con una persona cara che ci vuole bene a prescindere, può gratificarci non poco. Oggi giorno anche i social ci vengono in aiuto!
Consiglio spesso, se la nostra motivazione latita un po’, di allenarsi assieme a qualcuno. In compagnia si è sempre più invogliati a fare e ci si può spronare e motivare a vicenda anche in una giornata storta.
La giusta motivazione nel fare è figlia del DIVERTIMENTO. Muoversi è faticoso e non piace a nessuno. Chi si diverte in quello che fa invece non sente fatica. Non conviene iscriversi in palestra se odi il tapis roulant, meglio raggiungere l’obiettivo di perdita peso iscrivendosi ad un corso di ballo che ami fin da quando eri bambina. E ricordate, se la strada intrapresa è tortuosa nessuno vieta di cambiarla durante il percorso. Ciò non significa prendere una scorciatoia, ma cambiare rotta per ripartire più forte. Godrai nella ricerca del benessere se manterrai alta la tua convinzione.
Per stimolare l’entusiasmo è possibile, una tantum, autocelebrarsi con qualche REGALO (magari una giornata diversa, un trattamento corpo, un massaggio, una visita al centro termale). Ciò può servire per combattere e accettare qualche giornata no. Saltare un allenamento per poi riprendere con più vigore è segno di saggezza oltre che di forza.
– Se una voce dentro di te continua a ripeterti “non sarai mai in grado di dipingere” allora dedicati alla pittura con tutto te stesso e vedrai che quella voce sarà messa a tacere. Vincent Van Gogh. –
Buon movimento a tutti!
Marco

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