Contatta il centroX

Biologia marina/La scoperta del Biocellulare

Gushmag
scritto da
Gushmag
Social Magazine
23 Novembre

Less is more” è il motto di partenza per pensare green ai nostri giorni.

Da alcuni anni, i rischi e i danni ambientali causati dall’industrializzazione sugli organismi viventi e sull’uomo hanno portato ad un’iniziale presa di coscienza, con conseguente impatto sulle abitudini alimentari, sull’emissione controllata dei rifiuti e, non meno, sulla cura del corpo.

Parallelamente a nuove discipline che mirano all’ottimizzazione dei processi di produzione e di raffinazione di materie prime senza l’uso di additivi nocivi, nel mondo della cosmesi, prendono posto la cosmeceutica e la fitoceutica.

Entrambe mirano alla produzione di cosmetici e trattamenti specifici per gli strati superficiali del corpo, interamente naturali, a base di principi particolarmente attivi non classificati come medicinali, riducendo al limite il rischio allergico e le reazioni cutanee da petrolati e conservanti chimici aggressivi. In particolare la fitoceutica utilizza molecole interamente derivanti dal mondo vegetale.

La rivoluzione della COSMESI GREEN è fondata su principi cardine, che devono essere severamente rispettati dai produttori:

  1. Rinunciare alla triade petrolchimica, a siliconi e conservanti chimici per la conservazione dei prodotti.
  2. Rispettare le linee guida dal CCPB (organismo di certificazione e controllo dei prodotti agroalimentari e “no food”, ottenuti nel settore della produzione biologica e in quella eco-compatibile ed eco-sostenibile).

Dal 2005 il CCPB ha previsto un disciplinare regolamentare, per ottenere cosmetici certificati come biologici e naturali: linee guida che devono essere severamente osservate dai produttori, per garantire trasparenza e sicurezza ai consumatori.

  • Il 95% degli ingredienti dev’essere naturale o di origine naturale.
  • Massimo 5% di additivi per assicurare conservabilità del cosmetico.
  • No OGM o profumi sintetici.
  • No derivati da petrolio e da qualsiasi tipo di manipolazione chimica industriale.

Tra le novità dal mondo green, impossibile sottovalutare un processo innovativo sempre più diffuso nell’industria della cosmesi naturale, dalle elevate potenzialità e dai risultati sorprendenti e rivoluzionari: la bioliquefazione.

Il processo brevettato permette di recuperare i principi attivi puri dalle materie prime, ottenendo fitocomplessi altamente concentrati, da utilizzare per la composizione dei prodotti.

Per ottenere i principi attivi puri, il sistema non prevede un’estrazione bensì una diluizione; alcuni enzimi trasformano in liquido la sostanza molecolare in vitro, ottenendo così una maggior quantità di materia biocellulare, senza alterarne le caratteristiche e aumentandone le proprietà.

Uno degli elementi naturali maggiormente utilizzati in campo estetico per la sue proprietà è l’alga marina, il cui estratto puro è reso proprio grazie alla bioliquefazione in laboratorio.

L’estratto ottenuto ha un valore di Orac**1565, ovvero un potere antiossidante ed una capacità di combattere i radicali liberi 3 volte maggiore rispetto all’estratto tradizionale (ORAC 400).

Il biocellulare è oggi la nuova generazione cosmetica, capace di offrire prodotti dalla qualità eccellente e dai potenti effetti sulla cute, visibili sin dalle prime applicazioni.

Meno chimica e più natura. Questo è il vero segreto di bellezza!

 

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
TOP
X
- Enter Your Location -
- or -