Contatta il centroX

A tavola con (o senza) la Cellulite

Elisabetta Battilani
scritto da
Elisabetta Battilani
Nutrizionista
23 Febbraio

Le prime giornate soleggiate ci ricordano che presto lasceremo i coprenti abiti invernali e allora l’indesiderata “pannicolopatia edematofibrosclerotica”, nota come “pelle a buccia d’arancia”, potrebbe causarci qualche turbamento!
La cellulite può instaurarsi anche in giovani donne attente alla propria linea e al proprio benessere perché riconosce un’eziologia multifattoriale: tendenza individuale, alterazioni ormonali, sedentarietà, alimentazione non equilibrata e ricca di sostanze predisponenti, ecc.
Cosa fare ?
Le terapie naturali e i trattamenti cosmetici si dimostrano efficacissimi nel trattamento di questi inestetismi, ma per favorire risultati evidenti e duraturi è necessario lavorare anche sulle abitudini alimentari.

  • Prevedere 1 o 2 giornate nella settimana in cui astenersi da sale e lieviti, dato che statisticamente, le ipersensibilità alimentari al sale e ai lieviti sono le più connesse a un problema come la cellulite.
    SALE: ridurre al minimo la quantità utilizzata per le acque di bollitura e per condire verdure e pietanze, imparando a utilizzare più spezie e aromi naturali. Eliminare tutti quei prodotti di preparazione industriale che contengono sale in misura cospicua, sia salati sia dolci…l’etichetta aiuta a trovare l’intruso!
    LIEVITI e prodotti fermentati: evitare prodotti lievitati da forno, funghi, formaggi sia freschi sia stagionati, tofu, miele e yogurt, bevande fermentate birra, vino, alcolici, tè, aceto, dadi da brodo, maionese, salsa di soia, frutta polposa essiccata e acido citrico.
  • Scegliere alimenti a basso indice glicemico per ridurre l’infiammazione dell’organismo e di conseguenza favorire una netta riduzione dell’accumulo di liquidi; porte aperte allora a pasta di semola e riso, preferibilmente integrali, orzo, farro, miglio, quinoa, legumi, ortaggi crudi, frutta e semi oleosi, alcuni tipi di frutta fresca, carni e pesci magri, latte magro, latte d’avena, latte di soia, latte di mandorla, cacao amaro.
  • Affiancare l’utilizzo di un integratore alimentare con azione depurativa, drenante e disintossicante diluito in abbondante acqua.

Infine ATTENZIONE ai cosiddetti “AGE, Advanced Glycation End-products” composti chimici prodotti nell’organismo dalla combinazione di zuccheri con proteine o grassi. Questi composti aggressivi agiscono sui recettori delle membrane cellulari delle cellule della pelle, sul collagene e sugli adipociti alterando il tessuto connettivo, il sistema venoso, arterioso e linfatico … ma di loro ci occuperemo prossimamente !!

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
TOP
X
- Enter Your Location -
- or -